I ghiaccioli blu sono presenti tipo in tutti gli anime: ma di cosa saranno fatti? I più famosi sono preparati con una bevanda chiamata “Ramune”, una bevanda analcolica molto diffusa in Giappone. Ma di che sa? Beh, la cosa che si può avvicinare di più è il gusto al limone! Oggi vi porto nella mia cucina per preparare insieme dei ghiaccioli azzurri di Jujutsu Kaisen: freschissimi, scenografici, e con quel colore blu elettrico che sembra uscito direttamente da una tecnica maledetta più che da un congelatore.
Gli ingredienti per i ghiaccioli: cosa vi servirà?
Per preparare i ghiaccioli azzurri di Jujutsu Kaisen non avrete bisogno di una dispensa fornita come quella di uno chef stellato: la base è quella di un classico ghiacciolo al limone, arricchita da un colorante alimentare azzurro per ottenere la tonalità dell’anime. Servono acqua, zucchero, succo di limone fresco e, appunto, il colorante blu, che trovate facilmente online o nei negozi specializzati in prodotti da pasticceria. Io adoro utilizzare quelli in gel, che sono molto più forti.
Un piccolo consiglio da nerd della cucina: la scelta del limone fa davvero la differenza. Optate per limoni non trattati, meglio ancora se biologici, perché renderanno il succo più aromatico e la scorza (ci servirà per un piccolo tocco limonoso in più!) priva di residui di cere e pesticidi. I limoni di Sorrento o quelli siciliani, più succosi e meno aspri rispetto ad altre varietà, sono perfetti per questo tipo di preparazione: garantiscono un equilibrio ideale tra dolcezza dello sciroppo e nota acidula, senza risultare eccessivamente pungenti al palato.
I trucchi per la riuscita perfetta
Il primo trucco riguarda proprio il colore: aggiungete il colorante azzurro poco alla volta, mescolando bene tra un’aggiunta e l’altra, così potrete dosare l’intensità del blu senza rischiare di esagerare e ottenere un colore innaturale o un sapore alterato. Il secondo trucco è sulla consistenza: uno sciroppo troppo denso renderà i ghiaccioli gommosi, mentre uno troppo liquido li farà sfaldare appena sformati; la proporzione tra acqua e zucchero va quindi rispettata con attenzione. Infine, per uno sformo perfetto senza spaccare gli stampini, immergeteli per qualche secondo in acqua tiepida prima di estrarre i ghiaccioli: si staccheranno con un colpo secco, senza sforzo.
Gli strumenti fondamentali
Per questa ricetta vi serviranno pochi strumenti. Partiamo, ovviamente, dagli stampini da ghiacciolo in silicone, ideali perché flessibili e quindi perfetti per sformare il ghiacciolo senza romperlo; in alternativa potete usare dei classici stampini in plastica rigida con stecchini in legno. Vi servirà poi un pentolino antiaderente per preparare lo sciroppo di base, uno spremiagrumi per estrarre il succo di limone in modo rapido e senza semi, e un colino a maglie fini per filtrare eventuali residui di polpa. Infine, un contenitore graduato vi aiuterà a dosare con precisione acqua e sciroppo, un dettaglio che fa davvero la differenza nella riuscita finale.
L’anime.
Jujutsu Kaisen è una delle serie manga e anime più amate degli ultimi anni, ambientata in un Giappone contemporaneo dove le emozioni negative delle persone possono trasformarsi in creature mostruose chiamate maledizioni. Al centro della storia c’è Yuji Itadori, uno studente che ingoia un dito maledetto per proteggere i suoi compagni, diventando così il contenitore di Sukuna, un antico e terrificante stregone maledetto. Da quel momento, Yuji entra a far parte della Scuola Superiore di Tecnica Maledetta di Tokyo.
Altre ricette:
- DifficoltàMolto facile
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo4 Ore
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni8Pezzi
- CucinaAmericana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Per prima cosa, lavate con cura 2 limoni. Privateli della buccia e sistematela in una casseruola capiente. Versate 200 gr di zucchero e iniziate a massaggiare lo zucchero e le bucce di limone, in modo che rilascino oli essenziali.
Spremete il succo dei limoni, fino ad arrivare a 200 ml (se i limoni sono ben succosi, ne basteranno circa 4!). Eliminate i semi, filtrando con cura. Versate il succo nella casseruola con lo zucchero e le bucce e ultimate con 200 ml di acqua.
Mescolando di tanto in tanto, fate arrivare il composto ad ebollizione. Da quel momento, calcolate 5 minuti. Spegnete la fiamma e filtrate nuovamente dalle bucce di limone. Lasciate raffreddare per almeno 1 ora.
In una brocca capiente, versate 1 litro di acqua e andate ad aggiungere lo sciroppo di limone ottenuto: aggiungetene poco alla volta, in modo da gestirlo in base al vostro gusto personale.
Aggiungete 1/2 gocce di colorante alimentare in gel blu e mescolate con un cucchiaio lungo. Versate il liquido negli stampi da ghiaccioli e lasciate riposare in congelatore per almeno 4 ore o fino a quando non si saranno rassodati perfettamente.
Conservazione
I vostri ghiaccioli azzurri si conservano perfettamente in freezer per circa due o tre settimane: vi basterà avvolgerli singolarmente in pellicola trasparente o riporli in un contenitore ermetico per evitare che assorbano odori o che si formino cristalli di ghiaccio in superficie
FAQ (Domande e Risposte)
Al posto dello zucchero cosa posso usare?
Potete sostituire lo zucchero semolato con dolcificanti alternativi come lo zucchero di canna integrale, lo sciroppo d’agave o il miele, tenendo presente che questi ultimi due, essendo liquidi, andranno dosati con un occhio in più per non sbilanciare la consistenza dello sciroppo. Per una versione a basso indice glicemico potete optare anche per l’eritritolo o la stevia, ricordando però che dolcificano in modo diverso rispetto allo zucchero classico, quindi è meglio procedere per gradi assaggiando lo sciroppo prima di versarlo negli stampini.
Posso usare le arance o l’anice per variare?
Assolutamente sì. Il succo d’arancia può sostituire in parte o del tutto quello di limone per un ghiacciolo più dolce e meno acidulo, mantenendo comunque una bella componente agrumata; in questo caso vi consiglio di ridurre leggermente lo zucchero nello sciroppo, dato che l’arancia è naturalmente più dolce del limone. L’anice, invece, può essere aggiunto sotto forma di un cucchiaino di semi infusi nello sciroppo caldo (da filtrare poi con il colino) oppure con qualche goccia di estratto: darà una nota speziata e leggermente balsamica che si abbina sorprendentemente bene al fresco del ghiacciolo, per chi ama i contrasti di gusto un po’ più audaci.
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