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Salsa butterscotch

Se siete alla ricerca della ricetta della salsa butterscotch perfetta, siete atterrati nel posto giusto. La salsa butterscotch è una di quelle preparazioni che, una volta imparate, non abbandonerete più: dorata, densa, avvolgente, con quella nota di burro salato che la rende irresistibile su gelati, torte, pancake o semplicemente a cucchiaiate (non giudichiamo, capita a tutti). Ma cos’è la salsa butterscotch, esattamente? Si tratta di una salsa di origine anglosassone a base di zucchero di canna, burro e panna, cugina stretta del caramello ma con un carattere tutto suo: più morbida, meno amara, con quella profondità che solo lo zucchero non raffinato sa regalare.
Spesso la salsa butterscotch viene confusa con la salsa al caramello salato, ma le differenze ci sono, eccome. Mentre il caramello classico nasce dalla cottura a secco dello zucchero bianco fino a farlo scurire, la butterscotch parte da zucchero di canna e burro cotti insieme, un procedimento che la rende più semplice da realizzare e meno soggetta a cristallizzazioni indesiderate. È, in un certo senso, la sorella più accomodante della famiglia dei caramelli.

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Ingredienti: cosa vi serve per la salsa butterscotch
La bellezza della salsa butterscotch sta nella sua essenzialità. Il protagonista assoluto è lo zucchero di canna, preferibilmente quello scuro (dark brown sugar), ricco di melassa: è proprio questa componente a regalare alla salsa quel colore ambrato profondo e quel sentore quasi tostato che la contraddistingue dal caramello classico. Se non trovate lo zucchero di canna scuro, potete usare quello chiaro, ma il risultato sarà leggermente meno intenso. Evitate invece lo zucchero bianco semolato: funzionale per il caramello, ma non è quello che cercate per una vera butterscotch.
Accanto allo zucchero, il burro è il secondo grande protagonista: meglio se salato, o comunque di ottima qualità, perché è lui a dare corpo e quella nota sapida che bilancia la dolcezza. Completano la ricetta la panna fresca liquida, che dona cremosità e aiuta a stemperare la cottura dello zucchero, un pizzico di sale (fondamentale se il burro non è già salato) e, facoltativo ma consigliato, un cucchiaino di estratto di vaniglia per arrotondare il tutto.

Trucchi per una riuscita perfetta

Alcuni accorgimenti fanno davvero la differenza tra una salsa riuscita e una da buttare. Innanzitutto, mescolate poco e con costanza: uno zucchero mosso troppo o troppo poco può cristallizzare. Usate sempre panna a temperatura ambiente, non fredda di frigo: uno shock termico troppo brusco rischia di far “spaccare” la salsa. Cuocete a fuoco medio-basso, con pazienza: la fretta è la peggior nemica del butterscotch. Infine, se notate la formazione di granelli, un pizzico di acqua calda e una mescolata energica spesso rimettono tutto in ordine.

Gli strumenti fondamentali

Per preparare la salsa butterscotch non servono attrezzature professionali, ma qualche strumento giusto vi semplificherà decisamente la vita. Vi serviranno un pentolino dal fondo spesso, indispensabile per una cottura uniforme e per evitare che lo zucchero si attacchi o bruci in punti isolati; una frusta o un cucchiaio di legno per mescolare con delicatezza durante la cottura; un termometro da cucina, utile (anche se non obbligatorio) per tenere sotto controllo la temperatura e capire con precisione quando la salsa ha raggiunto la consistenza giusta; e infine un contenitore ermetico in vetro, perfetto per conservare la salsa una volta pronta.

Altre ricette:

  • DifficoltàMedia
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni1Pezzo
  • CucinaAmericana

Ingredienti

200 g zucchero di canna
100 g burro
225 ml panna fresca da montare
Mezzo cucchiaino sale
Mezzo cucchiaino essenza di vaniglia
2.325,38 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 2.325,38 (Kcal)
  • Carboidrati 207,98 (g) di cui Zuccheri 207,08 (g)
  • Proteine 5,30 (g)
  • Grassi 168,90 (g) di cui saturi 54,20 (g)di cui insaturi 29,41 (g)
  • Fibre 0,00 (g)
  • Sodio 394,67 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 525 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Passaggi

In una pentola dal fondo spesso, fate sciogliere a fiamma media/bassa 200 gr di zucchero di canna scuro. Una volta che lo zucchero si sarà perfettamente caramellato, togliete dalla fiamma e unite 100 gr di burro, poco alla volta, mescolando velocemente.

Quando il burro si sarà sciolto del tutto, unite 225 ml di panna per dolci e mescolate ancora, fino a quando tutto il caramello non si sarà sciolto all’interno della panna (nel caso non dovesse succedere perché la panna è troppo fredda, rimettete sulla fiamma e mescolate a fiamma bassissima).

Quagliatrucco: se è la prima volta che fate una salsa al caramello, potete scaldare leggermente la panna, prima di aggiungerla al caramello!

Per aromatizzare, unite 1/2 cucchiaino di sale e 1/2 di essenza di vaniglia. Mescolate per far sciogliere il sale e poi versate in un barattolino con chiusura ermetica. Raffreddandosi, diventerà una salsa cremosa.

Conservazione

La salsa butterscotch si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per circa due settimane. Con il freddo tenderà naturalmente a solidificarsi leggermente: è del tutto normale, basterà scaldarla qualche secondo prima dell’uso per farla tornare fluida. Se volete conservarla più a lungo, potete congelarla in piccole porzioni fino a tre mesi, lasciandola scongelare in frigo la sera prima di utilizzarla.

FAQ (Domande e Risposte)

Prima di usare la salsa, la devo scaldare?

Dipende dall’uso che ne volete fare. Se la salsa è stata in frigorifero e si è leggermente rappresa, un breve passaggio al microonde (pochi secondi, mescolando a intervalli) o a bagnomaria la riporterà alla sua consistenza fluida e lucida. Se invece la usate subito dopo la preparazione, è già pronta all’uso così com’è.

Perché il mio caramello è granuloso?

La granulosità è quasi sempre legata alla cristallizzazione dello zucchero, che può avvenire per diversi motivi: una mescolata eccessiva durante la fase iniziale di cottura, l’aggiunta di panna troppo fredda, oppure residui di zucchero non sciolto rimasti sui bordi del pentolino. Per recuperare una salsa granulosa, provate ad aggiungere un cucchiaio di acqua calda e a mescolare energicamente a fuoco basso: spesso questo aiuta a sciogliere nuovamente i cristalli e a ritrovare la consistenza liscia desiderata.

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