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Panino di Nanami – geek chicken

Se siete alla ricerca di una ricetta di panini integrali da fare a casa che unisca gusto e semplicità, siete nel posto giusto. E se vi dicessi che sono anche i panini preferiti di Nanami Kento?
Questa ricetta di panini integrali nasce dall’idea che il cibo possa raccontare un personaggio meglio di mille parole. Nanami è metodico, misurato, mai sopra le righe: un panino equilibrato, con ingredienti semplici e di qualità, gli calza a pennello! Non a caso ho deciso di utilizzare un impasto semi integrale, quindi con farina integrale, la scelta perfetta per chi cerca un pasto sostanzioso ma non pesante, ideale da portare in ufficio (magari mentre aspettate che finisca lo straordinario!) o da gustare a casa durante una maratona della serie.
Preparatevi: la missione di oggi non prevede esorcismi, ma solo farina integrale, pazienza e ingredienti di qualità. Nanami approverebbe.

Clicca qui per saltare alla ricetta!

Gli ingredienti: cosa vi serve e perché scegliere la giusta farina integrale fa la differenza
Per questa ricetta la base di tutto è, ovviamente, il pane: lavoreremo con farina integrale, un’alleata preziosa quando si parla di panini con farina integrale fatti in casa. La farina integrale si ottiene dalla macinazione del chicco di grano intero, senza eliminare crusca e germe, e per questo conserva più fibre, vitamine e minerali rispetto alla farina raffinata. Il risultato in cottura è un pane dal sapore più rustico, leggermente nocciolato, con una consistenza più corposa che regge benissimo farciture importanti come quella di oggi.
Per il ripieno vi serviranno pochi ingredienti, scelti con cura: camembert cremoso, che con il calore tende ad ammorbidirsi regalando cremosità a ogni morso; insalata romana, croccante e fresca, perfetta per bilanciare la parte più grassa del formaggio; e fesa di tacchino, magra e delicata, che dona struttura al panino senza appesantirlo. Il segreto è la qualità degli ingredienti: pochi elementi, ma buoni, proprio come piacerebbe a Nanami.

Trucchetti!

Per un impasto integrale che lieviti bene, il primo trucco è non avere fretta: la farina integrale assorbe più liquidi rispetto a quella bianca, quindi calcolate tempi di lievitazione leggermente più lunghi e non abbiate paura di aggiungere acqua un cucchiaio alla volta durante l’impasto. Il secondo consiglio riguarda il camembert: tiratelo fuori dal frigo qualche minuto prima di farcire, così sarà più semplice da tagliare e si scioglierà meglio a contatto con il pane caldo. Infine, assemblate il panino solo poco prima di servirlo: l’insalata romana va aggiunta per ultima, per mantenere la croccantezza ed evitare che il pane si inumidisca.

Gli strumenti fondamentali

Per realizzare questa ricetta non serve un’attrezzatura professionale, ma qualche strumento vi semplificherà decisamente la vita. Una ciotola capiente per l’impasto è il primo indispensabile, così come un tarocco (o una spatola) per lavorare gli impasti idratati senza che si attacchino ovunque. Una teglia da forno con carta forno servirà per la cottura dei panini, mentre un termometro da cucina può essere utile per verificare la cottura interna del pane. Non dimenticate un buon coltello a lama liscia per tagliare il camembert in fette regolari e una tagliere separato per gli affettati, per lavorare in modo pulito e organizzato.

L’anime.

Per chi si affaccia per la prima volta a questo mondo, Jujutsu Kaisen è un anime (e manga) ambientato in un Giappone parallelo, dove esistono le maledizioni: entità nate dalle emozioni negative umane, capaci di causare danni reali. Per contrastarle esistono gli stregoni, esorcisti che usano un’energia particolare per combattere e sigillare queste minacce. Il protagonista, Yuji Itadori, si ritrova coinvolto in questo mondo dopo aver ingerito un dito maledetto appartenuto a Ryomen Sukuna, uno dei demoni più potenti mai esistiti.

Tra i personaggi più amati della serie c’è proprio Nanami Kento, uno stregone di prima categoria con un passato da impiegato in un’azienda: da qui la sua proverbiale ossessione per l’orario di lavoro, la puntualità e l’efficienza.

Altre ricette:

  • DifficoltàMedia
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4Pezzi
  • CucinaFrancese

Ingredienti

Per i panini.

330 ml acqua
250 g farina 00 (150 w di forza )
250 g farina integrale
5 g lievito di birra fresco
1 cucchiaino sale
q.b. acqua
q.b. semi di sesamo

Per farcire.

30 g burro
2 spicchi aglio
30 ml olio extravergine d’oliva
30 g parmigiano grattugiato
q.b. sale
q.b. prezzemolo
q.b. lattuga romana
150 g fesa di tacchino
250 g camembert

Passaggi

In una ciotolina, versare 330 ml di acqua a temperatura ambiente (o comunque tiepida) e aggiungete all’interno 5 gr di lievito di birra fresco. Mescolate velocemente, fino a quando il lievito non si sarà sciolto del tutto e lasciate riposare per circa 10 minuti: questo tempo servirà al lievito per attivarsi (o comunque potrebbe servire anche anche a voi per capire se il lievito sia ancora attivo).

In una ciotola capiente, versate 250 gr di farina 00 (150 w) e 250 gr di farina integrale. Aggiungete 1 cucchiaino di sale raso e mescolate velocemente. Riprendete il lievitino e versatelo, poco alla volta, al centro della farina, lavorando con le mani o con una frusta danese.

Lavorate l’impasto fino ad ottenere un panetto omogeneo e morbido. Coprite con un canovaccio pulito e lasciate riposare per almeno 2 ore (o fino al raddoppio).

E se questa ricetta vi è piaciuta, allora vi consiglio di provare anche la ricetta dello shokupan, il pane soffice giapponese!

Riprendete l’impasto e sgonfiatelo. Dividetelo in pezzi da 200 gr l’uno e, con le dita, premetelo delicatamente, formando un rettangolo. Sistemate la parte più lunga verso l’alto, frontale a voi. Con la punta delle dita, andate a premere la pasta, partendo dalla parte superiore. Sistemate delicatamente i panini ottenuti, leggermente distanziati, in una teglia ricoperta di carta forno.

Potete anche decidere di utilizzare una teglia per le baguette!

Lasciate lievitare per almeno 30 minuti o fino a quando i panini non avranno raddoppiato il loro volume.

Mentre i panetti lievitano, iniziate a preriscaldare il forno a 240°. Riempite un piccolo pentolino con dell’acqua e sistematelo all’interno del forno: creerà vapore, aiutandovi a formare un esterno croccante per il vostro pane!
Quando le pagnotte saranno ben lievitate, potete decorarle con dei piccoli taglietti superficiali. Spennellate con dell’acqua e spargete semi di sesamo sulla superficie.

Infornate, nel forno ben caldo a 240°, per circa 20/25 minuti.

Una volta che le pagnotte saranno ben dorate, sfornate e lasciate raffreddare completamente.

In un mixer o in un robot da cucina, versate 30 ml di olio evo, 30 gr di burro tagliato a pezzi, 2 spicchi d’aglio tagliati grossolanamente e salare a piacere. Frullate il tutto fino ad ottenere una crema. Unite a questo punto 30 gr di parmigiano e mixate ancora, fino a quando non si sarà ben amalgamato.

A piacere, potete unire del prezzemolo fresco. Io ho aggiunto anche del basilico!

Tagliate a metà i panini e spalmate questo mix su uno dei lati del panino. Adagiate poi la lattuga romana, la fesa di tacchino e, infine, il camembert tagliato a spicchi.

Il vostro panino di Nanami è pronto per essere servito!

Conservazione

Se vi avanza del pane integrale, potete conservarlo a temperatura ambiente per due o tre giorni, chiuso in un sacchetto di carta o in un contenitore ermetico per mantenerlo morbido più a lungo. Per una conservazione più prolungata, potete congelarlo già a fette: basterà tostarlo leggermente al momento del bisogno per riportarlo quasi come appena sfornato. Il panino farcito, invece, andrebbe consumato preferibilmente al momento, per godere al meglio della croccantezza dell’insalata e della cremosità del camembert.

FAQ (Domande e Risposte)

Che farina si usa per i panini integrali?

Per preparare dei panini integrali si utilizza generalmente la farina di grano tenero integrale di tipo 2 o integrale al 100%, ottenuta dalla macinazione del chicco intero. È possibile anche mixarla con una piccola percentuale di farina 0 o manitoba, per ottenere un impasto più leggero da lavorare mantenendo comunque tutti i benefici nutrizionali della farina integrale.

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