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Sugar cream pie – geek chicken

La torta nazionale dell’Indiana che ha conquistato Hawkins — e i nostri cuori!
Se siete appassionati della serie TV più amata degli anni ’80 (immaginari!), avrete certamente visto la scena in cui Erika Sinclair, la sorellina irresistibile di Lucas, consegna la sua sugar cream pie. Un momento cult, diventato subito virale, che ha spinto migliaia di fan a chiedersi: ma cos’è esattamente questa torta? E, soprattutto, come si prepara?
La risposta è più semplice di quanto possiate immaginare. La sugar cream pie, conosciuta anche come Hoosier pie, è la torta nazionale dell’Indiana, lo Stato del Midwest americano da cui proviene questa ricetta tradizionale risalente al XIX secolo. Un dolce povero, nato nelle cucine delle comunità Quacchere e Amish, quando frutta e uova erano merce rara e i cuochi di casa dovevano arrangiarsi con pochi ingredienti di dispensa. Il risultato? Una torta cremosa e semplice, con un ripieno vellutato fatto di panna, zucchero e un tocco di vaniglia, racchiusa in un guscio di pasta frolla burrosa e croccante.
La sugar cream pie è anche uno dei dolci per il Ringraziamento più amati negli Stati Uniti, servita sulle tavole americane accanto alla classica pumpkin pie ogni quarto giovedì di novembre. Ma grazie alla torta di Stranger Things — e in particolare alla memorabile scena di Erika — questo dolce ha varcato i confini dell’Indiana e del Ringraziamento per diventare un’icona pop globale.
Preparate questo dolce per una serata maratona della serie, portatelo a un brunch tra amici o semplicemente concedetevi una fetta di cultura americana autentica: la Hoosier pie vi conquisterà al primo morso. Promesso.

Clicca qui per andare direttamente alla ricetta!

Gli ingredienti
La bellezza di questa torta sta nella sua dispensa quasi… Spartana! Per preparare la sugar cream pie non serve nulla di ricercato: lo zucchero semolato è il protagonista assoluto. Accanto a lui, un addensante che può essere l’amido di mais, la fecola di patate o la farina.
La panna fresca, rigorosamente intera, è l’anima del dolce!
E poi c’è lui: il burro. Ingrediente semplice, ma decisivo. Per una sugar cream pie che si rispetti, il burro migliore da usare è quello di alta qualità, con un alto contenuto di grassi, preferibilmente europeo o di centrifuga. I burri con oltre l’82% di materia grassa garantiscono un sapore più ricco e una consistenza più cremosa rispetto ai burri standard. Se riuscite a trovare burro di panna acida o di malga, tanto meglio.

I trucchi per la sugar cream pie
Qualche accorgimento può fare la differenza tra una torta buona e una torta indimenticabile. Prima di tutto, non versate il ripieno caldo: questo evita di inumidire troppo la pasta.
Secondo trucco fondamentale: infornate a temperatura alta per i primi minuti (circa 200°C) e poi abbassate.
Terzo: non aprite il forno durante la cottura.
Infine, e questo è forse il consiglio più difficile da seguire: lasciatela raffreddare completamente prima di tagliarla. Il ripieno si solidifica raffreddandosi, e se la tagliate ancora tiepida rischiate di ritrovarvi con una crema semiliquida nel piatto. Pazienza, quindi — ne varrà la pena.

Gli strumenti necessari
Per preparare questa torta non serve una batteria da chef stellato, ma alcuni strumenti di base fanno davvero la differenza. La protagonista indiscussa è la teglia da pie americana, rotonda, con i bordi scanalati e inclinati: ha un diametro standard di circa 23 cm e permette alla frolla di distribuirsi perfettamente. Se non l’avete, una normale teglia da crostata può andare bene, ma la forma tradizionale è parte dell’esperienza.
Vi servirà poi una ciotola capiente per mescolare il ripieno, un colino a maglie fini per setacciare gli ingredienti secchi e ottenere una crema senza grumi, e una frusta a mano per amalgamare il tutto in modo uniforme. Un termometro da forno è sempre un alleato prezioso, perché i forni domestici spesso mentono sulla temperatura reale.
Per la frolla, un tarocco o una forchetta (o, meglio ancora, le mani fredde) aiutano a lavorare il burro senza scaldarlo troppo. Se avete un robot da cucina con il gancio a foglia, il processo si velocizza notevolmente. Carta da forno e pesi da cottura (o legumi secchi) sono utili se volete fare la cottura in bianco della frolla prima di aggiungere il ripieno.

La serie tv.
Stranger Things è la serie TV creata dai fratelli Matt e Ross Duffer, disponibile su Netflix dal 2016, che ha ridefinito il concetto di nostalgia pop per una generazione intera. Ambientata nella fittizia cittadina di Hawkins, Indiana, negli anni ’80, la serie mescola horror soprannaturale e riferimenti continui alla cultura di quegli anni.
Tutto inizia con la misteriosa scomparsa di Will Byers, che innesca una catena di eventi soprannaturali legati al Sottosopra, una dimensione parallela oscura e pericolosa. Al centro della storia c’è Eleven, una bambina con poteri telecinetici fuggita da un laboratorio governativo segreto, che stringe un legame profondo con il gruppo di amici di Will — Mike, Dustin e Lucas.

Altre ricette:

  • DifficoltàMedia
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni2Pezzi
  • CucinaAmericana

Ingredienti

Per la base.

325 g farina 00
6 g sale
25 g zucchero
230 g burro (ghiacciato)
60 ml acqua (freddissima, fino a 120 ml)

Per il ripieno.

45 g burro
45 g farina 00
180 ml latte
170 ml panna fresca liquida
1 pizzico sale
1 cucchiaio essenza di vaniglia
q.b. cannella in polvere
q.b. noce moscata

Passaggi

Iniziate con il preparare la base della sugar cream pie. In una ciotola capiente, versate 325 gr di farina 00, 6 gr di sale e 25 gr di zucchero. Mescolate velocemente, in modo da farli amalgamare. Aggiungete 230 gr di burro ben ghiacciato a pezzetti, lavorandolo velocemente con le mani: schiacciatelo leggermente con la farina, fino ad ottenere un composto sabbioso e con il burro non perfettamente incorporato.

Aggiungete dai 60 ai 120 ml di acqua, anch’essa freddissima. Unitela poco alla volta, in modo che vada a legare l’impasto e a renderlo un panetto ben sodo. Una volta che l’impasto sarà ben compatto, riponetelo in frigorifero a riposare per almeno 2 ore.

Riprendete l’impasto e stendetelo fino allo spessore di mezzo centimetro. Sistematelo in una teglia da crostate da 22 cm (oppure in due teglie da crostata da 18 cm l’una) e bucherellate leggermente il fondo con i rembi di una forchetta.

Sistemate la teglia in frigorifero per almeno 10 minuti.

Mentre la teglia riposa in frigo, preriscaldate il forno a 200°.

Riprendete l’impasto e ricopritelo con della carta forno, poi aggiungete dei pesetti adatti alla cottura alla cieca (li trovate nella sezione strumenti). Cuocete alla cieca a 200°, in forno già caldo, per 15 minuti.

Con attenzione, estraete dal forno e lasciate raffreddare qualche istante, in modo da poter eliminare i pesetti in sicurezza.
Ricordate di tenere il forno chiuso mentre eseguite questa operazione!
Riponete la teglia in forno e ultimate la cottura per altri 5-8 minuti o fino a doratura della superficie. Lasciate raffreddare qualche minuto in teglia prima di sformare e lasciar raffreddare completamente su una gratella per dolci.

E se questa ricetta vi è piaciuta, allora vi consiglio di provare anche la ricetta degli Eggo di Eleven!

Mentre il guscio della crostata si raffredda, iniziate a preparare la crema: in un pentolino dal fondo spesso, fate sciogliere 45 gr di burro. Unite 45 gr di farina 00 e mescolate fino ad ottenere un roux.

Aggiungete 180 ml di latte a temperatura ambiente, aggiungendolo poco alla volta e mescolando fino a quando non avrete ottenuto un composto ben liscio. Tenete la temperatura bassa nel caso si scaldasse troppo.
Aggiungete 150 gr di zucchero e mescolate fino a quando non si sarà sciolto. A questo punto, unite 170 ml di panna fresca, sempre a temperatura ambiente.

A questo punto, aromatizzate con un pizzico di sale e un cucchiaio di essenza di vaniglia. Lasciate raffreddare anche la crema e poi versatela nel guscio di frolla.

A questo punto, lasciate raffreddare completamente la crema, fino a quando non si sarà rassodata completamente. Potete conservarla in frigo, una volta diventata fredda a temperatura ambiente. Prima di servire, spolverate con cannella in polvere e noce moscata.

Conservazione

Una volta preparata e raffreddata completamente, la sugar cream pie si conserva in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o sotto una campana, per un massimo di 3-4 giorni. Il freddo aiuta il ripieno a mantenersi compatto e ne preserva la cremosità. Prima di servirla, potete lasciarla a temperatura ambiente per una ventina di minuti: il ripieno torna leggermente morbido e il sapore si esprime al meglio.

Non è consigliabile congelarla: la texture della crema tende a separarsi una volta scongelata, perdendo quella consistenza vellutata che la rende così speciale.

FAQ (Domande e Risposte)

Che cos’è la sugar cream pie?

La sugar cream pie, conosciuta anche come Hoosier pie, è la torta tradizionale dello Stato dell’Indiana, nel Midwest degli Stati Uniti. Si tratta di un dolce dalla storia centenaria, nato nelle comunità rurali Amish e Quacchere dove ingredienti come le uova e la frutta fresca erano spesso scarsi o introvabili.

La mia crema non è ben soda, come mai?

Ci sono varie cause: la prima possibilità è che il ripieno non abbia cotto abbastanza a lungo o a temperatura sufficiente. La seconda, e forse la più frequente, è che non abbiate aspettato che si raffreddasse completamente prima di tagliarla. La sugar cream pie si solidifica in modo significativo raffreddandosi — prima a temperatura ambiente per almeno un’ora, poi in frigorifero per un’altra ora o due. Se avete seguito tutti i passaggi correttamente ma il ripieno è ancora troppo morbido, provate ad aumentare leggermente la dose di farina nella prossima preparazione.

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