Geek Chicken: tangyuan #toystory

Anni fa, provai questa ricetta. Devo dire che uscì discretamente, pensando che moltissimi si ruppero durante la cottura! Il mio errore fu sicuramente quello di utilizzare della farina di riso normale e di non essermi informata abbastanza sulle modalità di preparazione di questo dolce, all’apparenza facilissimo.
Dopo tutto questo preambolo, cosa sono i tangyuan? Sono gnocchi di riso cinesi, cotti in acqua bollente e serviti in una zuppetta dolce, solitamente aromatizzata con zenzero. Vengono preparati per la Festa delle Lanterne, ma anche durante i matrimoni o altre festività.

Girovagando spesso su pagine cinesi o giapponesi, ho intravisto come questi semplici gnocchi (perché di solito sono bianchi!) vengano invece colorati e gli vengano date delle forme meravigliose. Quindi ho deciso di festeggiare l’uscita di Toy Story 4 con una ricetta assolutamente bizzarra, ma che mi ha permesso di creare delle forme adorabili!

Sono abbastanza sicura che quasi tutti voi conosciate questo cartone, giunto al suo quarto titolo (dopo avermi fatto piangere al cinema disperatamente): i film sono basati sull’idea che i giocattoli, all’insaputa dei loro possessori, siano vivi.

Ingredienti:
x18 tangyuan

  • 150 gr di farina di riso glutinosa
  • 120 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 3 gocce di colorante alimentare giallo + 1 di colorante blu (Squeeze)
  • 5 gocce di colorante alimentare rosso ciliegia (Lotso)
  • 3 gocce di colorante alimentare nero
  • 500 ml di acqua
  • 90 gr di zucchero di canna
  • 25 gr di radice di zenzero
  • 1 fetta di limone

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 2 minuti

Preparazione.

Per lo sciroppo di zenzero. In una pentola dal fondo spesso, versate 500 ml di acqua, 90 gr di zucchero, 25 gr di radice di zenzero ben pulita e una fetta di limone. Portate a bollore e fate cuocere per almeno 15 – 20 minuti. Ponete in delle ciotoline in cui servirete i vostri gnocchi.

Per i tangyuan. In una ciotola molto capiente, lavorate insieme 150 gr di farina di riso glutinosa con 120 ml di acqua, aggiungendola poco alla volta. Fate attenzione già da questo passaggio, perché a seconda della marca di farina utilizzata, dall’umidità nell’ambiente e da altri fattori, la vostra farina potrà assorbire meno o più acqua di quella indicata.
Lavorate insieme finquando non avrete ottenuto un panetto sodo, liscio e fresco. Ponendo un dito all’interno, dovrete affondare senza sgretolare nulla. L’aspetto è proprio quello della comune plastilina!

Dividete il vostro impasto in due parti uguali ed eliminate da entrambe le parti un piccolo pezzo da 25 gr.

Per i piccoli omini verdi. Prendete una metà dell’impasto e colorantela con 3 gocce di colorante giallo e 1 di blu, nel caso abbiate del colorante verde, potrete utilizzare direttamente quello! Lavorate l’impasto fino a quando non sarà diventato di un bel verde omogeneo. Nel caso si dovesse seccare la pasta, con la punta del dito bagnatelo leggermente e continuate a lavorare: dovrà restare sempre bello sodo e leggermente fresco. Create un salsicciotto, dividete in pezzi della stessa grandezza (io li ho pesati, circa 25 gr ognuno) e create delle palline e schiacciatele. Ponetele in un piatto e iniziate a creare, con dell’impasto verde avanzato, le antenne.
Prendete uno dei pezzi da 25 gr, messi da parte in precedenza, e coloratelo di nero: saranno gli occhi!
Utilizzate l’altro pezzo bianco per creare delle piccole palline e, dopo aver bagnato la parte superiore del vostro omino, appiccicatele, schiacciandole leggermente. Bagnate ora questa parte e attaccate delle piccole palline nere per le pupille. Coprite e tenete da parte.

Per Lotso. Prendete l’altra metà dell’impasto e coloratela con 5 gocce di colorante rosso ciliegia. Lavorate fino a quando tutto il panetto non sarà colorato in maniera omogenea. Stesso consiglio di sopra: nel caso in cui la pasta si dovesse seccare, bagnatevi la punta del dito e continuate a lavorare.
Create un salsicciotto e dividete in pezzi da 25 gr l’uno, tenendone da parte almeno uno per le orecchie e il naso. Create tante palline e schiacciatele, ponetele in un piatto e iniziate a creare, con l’impasto messo da parte, le orecchie: si tratta solo di palline leggermente schiacciate!
Prendete il pezzo colorato di nero e create tante palline per gli occhi dell’orso, bagnate leggermente la parte superiore e attaccatele con delicatezza.
Ora, con la parte bianca, create il muso, schiacciando delle piccola palline fino ad ottenere un ovale. Bagnate la parte inferiore dell’orso e attaccate gli ovali. Infine, prendete la pasta rossa avanzata e create i nasi: bagnando il muso, attaccate i nasi.

Portate a bollore dell’acqua e cuocete i vostri tangyuan poco alla volta. Quando inizieranno a galleggiare, calcolate 1-2 minuti di ulteriore cottura e poi scolateli nelle ciotoline con lo sciroppo di zenzero. Servite sia caldi che freddi!

Nel caso in cui la parte dello sciroppo vi faccia storcere il naso, ecco un’ulteriore idea. Una volta cotti, scolate i tangyuan in acqua ghiacciata e poi servite con del caramello o del cioccolato sciolto con poca panna: una vera delizia che hanno inventato i giapponesi!

Precedente L’angolo del tè: tè alle fragole Successivo 10 cose da sapere sulle ciliegie

2 commenti su “Geek Chicken: tangyuan #toystory

Lascia un commento