Avete mai guardato Gojo che butta ketchup sul ramen della gente e pensare “beh, sì, ma cosa sta mangiando??”. Si tratta del ramen di Okinawa, un piatto particolarissimo che nulla ha a vedere con il classico ramen giapponese a cui siamo abituati.
La differenza non sta solo nel brodo: infatti questo viene preparato con maiale e dashi a base di tonnetto essicato, ma anche negli spaghetti che non contengono uova. Il risultato è una ciotola che ricorda il tradizionale ramen per come viene servita, ma ha una personalità tutta sua.
Ingredienti per preparare il ramen di maiale in stile Okinawa
La base del piatto è, come per il ramen, il brodo. Il brodo non si prepara in anticipo, ma si prepara con gli ingredienti: fondamentale, infatti, è la pancia di maiale. Vi servirà un pezzo abbastanza spesso e con una buona alternanza tra grasso e carne. Non eliminate il grasso prima della cottura! Sarà l’ingrediente fondamentale per il vostro piatto, infatti aiuterà la carne a restare ben morbida durante la lunga cottura.
A completare il piatto, cipollotto fresco e il beni shoga, cioé cipollotto sott’aceto rosso, che serve a creare una nota acidula e bilanciare il piatto.
Trucchi per ottenere un buon ramen di Okinawa
Il primo trucco è non avere fretta con la pancia di maiale. Questo è un taglio che dà il meglio di sé quando il tessuto connettivo ha il tempo di trasformarsi e il grasso di sciogliersi lentamente. Una cottura troppo aggressiva rischia invece di lasciare la carne dura oppure di farla sfaldare completamente prima ancora di riuscire a tagliarla.
Un altro buon consiglio è quello di non esagerare con i condimenti. La pancia di maiale è già ricca e saporita, non serviranno molte spezie! Cipollotto e zenzero, però, aiuteranno a sgrassare il tutto.
Strumenti necessari per la preparazione della Soba di Okinawa
La parte più impegnativa è la cottura della pancia di maiale, quindi vi conviene avere una pentola capiente o una casseruola con coperchio che permetta di cuocere la carne lentamente e in modo uniforme.
Per la pancia di maiale è consigliabile utilizzare un coltello ben affilato: una volta cotta, la carne sarà molto morbida e un coltello poco affilato rischierebbe di schiacciarla invece di ottenere delle belle fette regolari.
Infine, scegliete delle ciotole abbastanza grandi e profonde. Non è soltanto una questione estetica ma una ciotola ampia permette di distribuire noodles, brodo, carne e condimenti inmodo uniforme.
L’anime.
Jujutsu Kaisen è una delle serie manga e anime più amate degli ultimi anni, ambientata in un Giappone contemporaneo dove le emozioni negative delle persone possono trasformarsi in creature mostruose chiamate maledizioni. Al centro della storia c’è Yuji Itadori, uno studente che ingoia un dito maledetto per proteggere i suoi compagni, diventando così il contenitore di Sukuna, un antico e terrificante stregone maledetto. Da quel momento, Yuji entra a far parte della Scuola Superiore di Tecnica Maledetta di Tokyo.
Altre ricette:
- DifficoltàFacile
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo20 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 25 Minuti
- Porzioni4Persone
- CucinaGiapponese
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Ponete 400 gr di pancia di maiale in una pentola ben capiente e ricoprite con 1440 ml di acqua del totale. Fate cuocere a fiamma bassa e, quando inizia a bollire, calcolate 3/5 minuti. Togliete l’eventuale schiuma che si formerà in superficie.
Scolate l’acqua e sciacquate la pancia sotto acqua corrente. Riponete in una pentola e ricoprite con 960 ml di acqua. Portate ad ebollizione ed eliminate l’eventuale schiuma che si forma in superficie con un cucchiaio.
Fate cuocere la carne per un’ora da ebollizione. Una volta passato questo tempo, togliete dall’acqua (non buttatela!) e lasciate riposare il maiale in un piatto ricoperto da alluminio.
Mentre il maiale riposa, preparate il dashi: in una pentola, versate 480 ml di acqua e portate ad ebollizione. Spegnete e aggiungete 10 gr di katsuobushi e lasciate in infusione per 15 secondi/1 minuto. Filtrate con cura il tonnetto.
Versate il dashi nel brodo di maiale avanzato e insaporite con 1 cucchiaio di sale (o a piacere) e 2 cucchiaini di salsa di soia.
Riprendete il maiale e tagliatelo in strisce spesse 3/5 cm.
Preparate la salsa in cui andare a servire il maiale: in una pentola, versate 2 cucchiai di zucchero di canna, 30 ml di vino di riso, 30 ml di acqua e 30 ml di salsa di soia. Cuocete a fiamma bassissima, fino a quando non si sarà sciolto lo zucchero. Aggiungete il maiale e lasciate cuocere con un coperchio e un peso, per 25-30 minuti. Nel caso non abbiate un coperchio piatto, vi basterà girare il maiale a metà cottura.
Conservazione
L’Okinawa soba è decisamente più buono appena assemblato, soprattutto per quanto riguarda i noodles. Se però volete organizzarvi in anticipo, potete preparare la pancia di maiale e il brodo separatamente.
La carne può essere conservata in frigorifero, immersa nel suo liquido di cottura, per alcuni giorni. In questo modo manterrà meglio umidità e sapore. Potete anche prepararla in anticipo e riscaldarla delicatamente prima di servire il ramen di Okinawa.
Anche il brodo può essere preparato con anticipo e conservato in frigorifero. Quando lo riscaldate, fatelo a fuoco medio-basso e assaggiatelo nuovamente prima di assemblare il piatto: durante la conservazione il sapore può risultare leggermente diverso.
FAQ (Domande e Risposte)
Posso sostituire la pancia di maiale?
Sì. La sostituzione più naturale è utilizzare le costine di maiale, ottenendo così una preparazione più vicina al sōki soba. Le costine vengono cotte lentamente fino a diventare molto tenere e rappresentano infatti una delle varianti più diffuse dell’Okinawa soba.
Se invece non mangiate carne di maiale, potete utilizzare pollo brasato, tofu o funghi. In questo caso, però, il risultato sarà una reinterpretazione del piatto e non una versione tradizionale dell’Okinawa soba.
Il ramen di Okinawa è un ramen?
Tecnicamente no. Il nome “ramen di Okinawa” può essere utile per chi cerca la ricetta online, ma il piatto tradizionale si chiama Okinawa soba. La somiglianza con il ramen deriva soprattutto dal fatto che entrambi sono piatti di noodles serviti in brodo; noodles, brodo e tradizione culinaria sono però differenti.
Posso preparare la pancia di maiale il giorno prima?
Assolutamente sì. Anzi, è una delle preparazioni che si prestano meglio alla preparazione anticipata. Conservandola nel suo liquido di cottura, la carne rimarrà morbida e potrete semplicemente riscaldarla prima di servire.
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