Ravioli al vapore

Ravioli al vapore cinesi

Per Capodanno, in Cina, si preparano di solito i ravioli al vapore o bolliti. Secondo la credenza popolare, infatti, i ravioli porterebbero soldi, come le nostre lenticchie!

Poche volte ho pubblicato di sabato, ma oggi era d’obbligo: capodanno cinese! Quest’anno ricomincia la “ruota” dei dodici segni zodicali con il Topo, ovvero il primo degli animali che arrivò a rendere omaggio al Buddha, utilizzando l’astuzia. Qui potrete scoprire di che segno siete, attenzione se siete nati tra gennaio e febbraio!


Vi lascio con la mia leggenda preferita, da cui è ispirato anche uno dei miei anime preferiti, quella dell’inimicizia tra gatto e topo.

In una leggenda, l’Imperatore di Giada, sovrano del Cielo e della terra, decise di visitare la Terra personalmente. Si stupì nell’ammirare le creature terrestri. Decise di prenderne dodici, da portare al Cielo, per mostrarle agli esseri divini. Gli animali che portò via furono: un topo, un toro, una tigre, un coniglio, un drago, un serpente, un cavallo, una capra, una scimmia, un gallo, un cane e un maiale. Il gatto, il più bello degli animali, chiese al topo di informarlo il giorno in cui l’Imperatore di Giada sarebbe venuto a prenderli. Ma il topo, geloso della bellezza del gatto, non lo informò. Conseguentemente, il gatto non si presentò all’arrivo dell’Imperatore di Giada, e fu sostituito dal coniglio. L’Imperatore di Giada, affascinato dagli animali, decise di attribuire ad ognuno di essi un anno del calendario. Quando il gatto venne a sapere cosa era successo, si arrabbiò furiosamente con il topo.

Altre ricette:
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Ravioli alla piastra

Ingredienti

20 ravioli

Per la pasta:

  • 250 gr di farina 00
  • 100 ml di acqua
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 300 gr di carne macinata maiale
  • 1 carota grande, tritata finemente
  • ½ cipolla bianca grande, tritata finemente
  • 2 – 3 foglie di cavolo verza, tritate finemente (+ 4 – 5 foglie per ricoprire il fondo della pentola)
  • 2 cucchiai di zenzero in polvere
  • 3 cucchiai di salsa di soia

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di riposo: 20 – 30 minuti
Tempo di cottura: 15 minuti

Preparazione

Per il ripieno. In una ciotola, mescolate insieme 300 gr di carne di maiale, 1 carota, 1/2 cipolla, 2 – 3 foglie di cavolo verza, tutto tritato finemente, e tutti gli aromi. Lavorate bene con una forchetta, fin quando non saranno ben amalgamati. Coprite con uno strofinaccio o con della pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Per le sfoglie. Lavorate insieme 250 gr di farina con 1 pizzico di sale e 100 ml di acqua. Fate attenzione che, come ogni impasto semplice, a seconda della qualità di farina e dell’umità dell’aria, potrà servirvi meno o più acqua, quindi aggiungetela con attenzione. Il risultato finale sarà quello di un panetto sodo, fresco e non appiccicoso. Lasciate riposare anche questo in frigo per almeno 10 minuti.

Comporre i ravioli. Ripredente la pasta e tagliate in due pezzi di uguale dimensione. Create un lungo salsicciotto e tagliate dei pezzi di circa 3-4 cm e create delle palline. Stendete con un piccolo mattarello, girando spesso la pasta e partendo sempre dal centro, fino a formare una sfoglia rotonda (se non lo avete, va bene anche tirare la pasta con le mani, visto che è molto elastica e quindi si lavora bene). Mettete le sfoglie da parte, per evitare che si attacchino tra loro potete stendere un leggerissimo velo di farina. Prendete la prima sfoglia e ponetela nel palmo ben aperto della mano sinistra. Con l’aiuto di una forchetta, sistemate del ripieno nel centro della sfoglia, compattatelo bene in modo che i bordi siano ben libero e chiedete il raviolo nella forma che più preferite. Io ho eseguito una semplicissima forma a ventaglio, cioè ho chieso a metà il raviolo e poi ne ho pizzicato i bordi. Andate avanti fino a finire sia le sfoglie che il ripieno.
Nel caso in cui le sfoglie dovessero seccarsi, bagnatevi leggermente il dito e passatelo lungo i bordi del raviolo, in modo da rendere più facile la chiusura.

Cuocere i ravioli. Portate a bollore abbondante acqua in una pentola a vapore e ricoprite la parte dove dovrete poggiare i ravioli con foglie di cavolo verza. Esistono varie pentole per la cottura al vapore, io ne posseggo due: una a cestello e una cuscussiera marocchina. Nel primo caso, vi consiglio di tagliare le foglie di verza e di farle aderire per bene su tutta la superficie del cestello e poi di porlo sopra un pentola (dove dovrete provare prima se sia giusta per il cestello) di acqua bollente. Nel secondo caso, invece, va riempita d’acqua la pentola sottostante e il pezzo superiore va ricoperto di foglie di cavolo verza.

Poggiate i ravioli poco alla volta sopra le foglie di verdura e fate cuocere fino a quando non saranno più appiccicosi e risulteranno trasparenti. Andate avanti fino a finire tutti i ravioli. Servite accompagnati da salsa di soia e mangiate ancora caldi!

Non si conservano molto bene il giorno dopo, perché tendono a diventare un po’ secchi, ma potete conservarli ancora crudi, congelandoli in un contenitore apposito oppure una bustina per alimenti.

2 commenti su “Ravioli al vapore”

  1. Fino ad ora li ho mangiati solo nei ristoranti cinesi, però prima o poi mi cimenterò mi piacciono moltissimo, complimenti li hai spiegati molo bene.

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