L’angolo del tè: shortbread al matcha

Per questa ricetta c’è bisogno di un ingredienti particolare, il matcha. Brevemente cercherò di spiegarvi che cos’è e perchè dovrete usare proprio questo ingrediente!

Il matcha è tè verde giapponese, finemente lavorato, usato principalmente nella tradizionale cerimonia del tè. Le foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima; ce ne sono due tipi, il koicha (spesso) che proviene da piante di età superiore a 30 anni, e l’usucha (sottile) che proviene da piante di età inferiore ai 30 anni. Il matcha è ricco di vitamine, minerali, polifenoli ed è il tè con la maggior percentuale di antiossidanti (anche superiore al normale tè verde).

Il tè.

Tè Verde Matcha Biologico in Polvere – MySuperFoods – 15 euro 100 gr

Avevo letto recensioni negative su questo prodotto, ma in realtà è assolutamente perfetto, anche per il prezzo. Il colore è molto brillante, di un bellissimo verde. Appena si apre la confezione, si percepisce un ottimo odore, fresco, ma pungente. Il colore finale del tè, sciolto in acqua, è di un verde scuro e il profumo resta persistente.

La ricetta.

Shortbread al matcha

Ingredienti:
x30 biscotti circa
  • 160 gr di burro
  • 70 gr di zucchero a velo
  • 220 gr di farina 00
  • 3 cucchiai rasi di matcha
  • 60 gr di mandorle spellate
  • 1 pizzico di sale

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di riposo: 30 minuti
Tempo di cottura: 10-12 minuti

Preparazione:

In una ciotola molto capiente, sbattete con delle fruste elettriche il burro lasciato a temperatura ambiente e tagliato a pezzi con lo zucchero a velo (ovviamente, se non avete lo zucchero a velo, potete usare anche lo zucchero semolato bianco, riducendo di un po’ le quantità) e lavorate fino ad ottenere un composto spumoso. In un’altra ciotola, mettete la farina setacciata, il tè anch’esso setacciato e un pizzico di sale. Tritate le mandorle grossolanamente e aggiungetelo al mix di ingredienti secchi. Mescolate il tutto.

Unite gli ingredienti secchi al burro lavorato e amalgamate con un cucchiaio e poi con le mani, fino ad ottenere un panetto verde e sodo. Avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti in frigo.

Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°.

Passata mezz’ora, tagliate il panetto e dategli la forma di tanti piccoli panetti (la ricetta originale prevede che abbiano una forma perfettamente rettangolare) e ritagliateli fino ad ottenere dei rettangoli allungati (da qui il nome shortbread fingers).

Bucherellateli con una forchetta per il lato corto lungo tutta la superficie per decorarli e diponeteli in una teglia foderata con carta forno o farina. (nella ricetta originale la forma andrebbe fatta direttamente in teglia, ma non ne siamo state capaci e quindi abbiamo utilizzato un metodo più semplice!)

Mettete in forno caldo a 180° per circa 10-12 minuti: diventeranno duri una volta raffreddati. Per capire se sono cotti, basta guardare se il sotto del biscotto si sia colorato o meno.

Precedente Biscotti all’avena e uvetta Successivo 10 cose da sapere sulle fragole

2 commenti su “L’angolo del tè: shortbread al matcha

  1. Il the matcha nei dolci, secondo me, è buonissimo; come bevanda a me non fa impazzire. Mi piace un sacco la forma di questo biscotti

    • Ha un sapore molto, molto forte! Hai mai provato il matcha latte? Quello è molto più delicato, a me fa impazzire! Grazie! me l’ha insegnata una mia amica che ha imparato a farli proprio a Londra 😀

Lascia un commento