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Sciroppo di fiori di sambuco

Sul vecchio blog, grazie a Libera, avevo preparato e scritto la ricetta per lo sciroppo di sambuco. La prima volta l’avevo assaggiato proprio nel 2017, in Calabria. Me ne sono innamorata immediatamente! E dopo, forse troppi anni e, – soprattutto – una passione smodata per l’albero di sambuco, ho provato questa ricetta. Per troppo tempo sono stata a guardarlo da lontano, a giocare a fare la pastina con i suoi fiori perché mia madre mi mentiva: nooo quella pianta è velenosa, non si mangia! E invece no! Si mangia… E anche tutta, perfino la corteccia, mah sshhh, oggi parliamo dei fiori! Ebbene si, quei meravigliosi ombrellini bianchi, con piccoli fiorellini a forma di tante stelline sono utilizzati in cucina per preparare questo delizioso sciroppo, e non solo!

Ingredienti:
x2 litri e mezzo di sciroppo
  • 14 grappoli di fiori di sambuco
  • 2 litri d’acqua
  • 2 kg di zucchero bianco
  • 5 limoni con la buccia edibile
  • 50 gr di acido citrico per uso alimentare

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di macerazione: 48 ore

Preparazione:

Come suggerisce Libera, dopo aver raccolto nei campi i vostri bei grappoli di sambuco, evitate di lavarli: perdono tutto il polline e così il loro profumo!

Poneteli in un contenitore capiente, adatto agli alimenti ( io ho usato un barattolo da 4 litri con il tappo a chiusura ermetica) e mettete i fiori delicamente al suo interno. Versateci sopra 2 litri d’acqua, 2 chili di zucchero bianco. Spremete tre limoni e versate anche il succo nel contenitore e tagliate gli altri 2 a pezzi (dopo averli lavati con cura).

Fate macerare per 48 ore in un luogo fresco, mescolando di tanto in tanto.

Trascorso questo tempo (Libera consiglia:chiamate una persona di fiducia che vi tenga il colino ) e filtrate il tutto (io ho chiamato mio padre, che però ha mangiato tutti i limoni). Aggiungete 50 gr di acido citrico (che trovate nei negozi specializzati di pasticceria o nelle farmacie ben attrezzate, ma a prezzo più alto), mescolate bene e imbottigliate.

Conservate in un luogo fresco, ben tappate (una cantina o il frigo andranno bene).

Si può bere diluito in acqua fresca: 8 – 9 cucchiai colmi per 1 litro d’acqua, vi daranno una bevanda buonissima, rinfrescante e gustosa!

Libera mi diede tantissimi altri consigli su come utilizzarlo, voi lo conoscete?

5 Risposte a “Sciroppo di fiori di sambuco”

  1. Ma questa ricetta è fantastica, purtroppo non riesco a trovare i fiori di sambuco e non ho nessuno che me ne approvvigiona invece a me piace molto. Comunque mi segno la ricetta,

    1. Purtroppo, per ottenerli anche puliti, bisogna andare proprio fuori città! Prova a fare qualche gita fuori porta in qualche zona con un fiume o comunque una fonte d’acqua: lì ne troverai di sicuro! Devi portarti un bel cestino di vimini, così sei tranquilla anche che non cadano fiorellini in giro!

  2. Mi è capitato di berlo in montagna, nei rifugi! Sciroppo di sambuco o di lampone, in acqua liscia o frizzante… Sono bevande molto rinfrescanti! Ne ho acquistata una bottiglia una volta, ma a casa non lo bevo mai in realtà!
    Ricordavo di aver visto la ricetta dello sciroppo di sambuco nel tuo vecchio blog! 😀

    1. Lo sciroppo di lampone m’intriga, però non saprei dove recuperarlo 🙁
      Sì! Non potevo non portarlo anche qui, soprattutto per chi me l’ha passato e per quanto è buono *-*

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