Carbonara al tè nero – l’angolo del tè

Ormai per la carbonara esistono tutte le declinazioni: carbonara con la cremina perfetta; carbonara senza le uova; carbonara con le uova ma senza guanciale; carbonara fatta col bacon e così discorrendo.

Quindi, perché non carbonara al tè nero Hojicha?
Perché non fare un altro torto a una tradizione che forse è nata durante la seconda guerra mondiale?
*risate dal pubblico*

A parte gli scherzi, qualche consiglio per cucinare con il tè una buona carbonara.

1. Il sapore del tè non dev’essere troppo forte. Altrimenti che carbonara è? Due cucchiaini in due mestoli di acqua di cottura sono più che sufficienti. Se il vostro tè è particolarmente profumato, perché lo avete appena comprato per l’occasione, vi consiglio di diminuire la quantità di cucchiaini.

2. Sapete che potete utilizzare il tè per affumicare il piatto? Anche in questo caso vi consiglio di non esagerare, stiamo pur sempre parlando di una carbonara, non di una tazza di tè! Il consiglio è di usare 1 cucchiaio massimo di tè, ben raso. L’affumicatura si sposa perfettamente con il guanciale, ma senza eccedere.

3. Soliti consigli per la buona riuscita di una carbonara che non avveleni nessuno? Uova fresche, buon pecorino romano e dell’ottimo guanciale. Per la pasta, ma chissene frega direbbe mia zia di Roma, questa c’ho e questa ho messo, che dici, mi viene qualcuno a dire niente?

Ma sapete qual è la cosa più divertente di questa ricetta? Che mi sono messa a fare addirittura un video su youtube.



Il tè.
Tè nero Houjicha – Dammann Frères Parigi – 11 euro 100 gr
Tè verde arrostito, creato da una base di tè verde Bancha. Il sapore è ricco, tostato, accompagnato da note di legno; leggermente dolce.



Altre ricette:
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Pasta alla puttanesca
Gnocchi di patate al tè nero

pasta carbonara con tè nero
  • DifficoltàBassa
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 380 gpasta all’uovo, secca (tonnarelli, spaghetti, quel che vi pare basta che sia al dente)
  • 220 gpecorino romano (grattugiato)
  • 5 gpepe nero in grani
  • 8tuorli
  • 120 gguanciale
  • 2 cucchiainitè nero Hojicha

Preparazione

  1. Preparare la carbonara è facilissimo, non lo pensavo proprio. E invece è facile, anche per gli stranieri!

  2. Lessate 380 gr di pasta secca all’uovo (io ho scelto spaghetti grossi) in abbondante acqua poco salata.

  3. Intanto, grattugiate 220 gr di pecorino romano. Nella stessa saltapasta dove andrete poi a condire la pasta, fate tostare leggermente 5 gr di pepe nero per qualche secondo. Macinate il pepe e tenete da parte.

  4. Tagliate a listarelle 120 gr di guanciale e fatelo rosolare, senza aggiungere altri grassi oppure olio, nella saltapasta dove avete tostato il pepe, fino a quando non avrà rilasciato buona parte del suo grasso, ma senza scurirsi.

  5. Versate parte di questo grasso in una ciotola, uniteci il pecorino grattugiato, il pepe nero macinato e 8 tuorli d’uovo (potete anche fare una versione in cui per ogni persona si aggiunge 1 uovo intero, in modo da non produrre albumi). Mescolate velocemente.

  6. Prendete un paio di mestoli di acqua di cottura e poneteli in una tazza e aggiungete 2 cucchiaini di tè Hojicha. Fate riposare per 4 minuti, poi filtrate per bene e unite alla cremina di uova e formaggi e mescolate.

  7. Una volta che la pasta sarà cotta, con un forchettone scolate gli spaghetti al dentro e poneteli nella saltapasta con il guanciale e unite la cremina. Tenete accesa la fiamma al minimo sotto la saltapasta e amalgamate il tutto fino ad ottenere una crema su tutta la pasta.

    Se dovesse servire, unite altra acqua di cottura.

  8. Distribuite nei piatti, decorando con il guanciale, dell’altro pecorino grattugiato e del tè Hojicha.

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