Baechu kimchi (kimchi a base di cavolo cinese) – ricetta base

Sapete che qualche anno fa la Cina ha fatto una guerra alla Corea del Sud per il kimchi? E sapete che la Corea del Sud ha querelato il governo giapponese per aver creato un pezzotto del kimchi?

Solo queste due notizie, dovrebbero farvi comprendere quanto il kimchi sia uno dei piatti più importanti e conosciuti delle due Coree. Sì, perché anche in Corea del Nord il kimchi è uno dei piatti più diffusi in assoluto.

Tra l’altro, secondo alcuni studi dell’università di Seoul, consumare una piccola quantità di Kimchi ogni giorno ci renderebbe più felici: perché? Ma grazie ad alcuni elementi naturalmente presenti all’interno del cavolo, che aiutano il nostro corpo a produrre l’ossitocina, cioè l’ormone della felicità. Sarà vero? Io dico di sì.
Anche perché solo preparando il kimchi ho provato una vera e propria ondata di energia!

Ma mangiarlo, dite?
Beh, mangiarlo è tutta un’altra storia, ma ne vale assolutamente la pena!

Un’ultimissima cosa: esistono moltissime varianti di kimchi: da regione a regione, da provincia a provincia e perfino da famiglia a famiglia.
Io vi scriverò la versione che è la base del baechu kimchi, cioè la versione classica con cavolo cinese (così famosa da essere conosciuta anche solo col nome “kimchi”) e alcune varianti che potrete sperimentare.



Altre ricette:
Insalata di cetrioli coreana
Biscotto Dalgona (ppopgi da Squid Game)
Ram don (da Parasite)

  • DifficoltàMolto facile
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo3 Giorni
  • Porzioni2 kg
  • CucinaCoreana
625,85 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 625,85 (Kcal)
  • Carboidrati 118,54 (g) di cui Zuccheri 44,09 (g)
  • Proteine 47,12 (g)
  • Grassi 6,86 (g) di cui saturi 1,17 (g)di cui insaturi 3,30 (g)
  • Fibre 35,21 (g)
  • Sodio 98.561,85 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 2.000 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

  • 2.5 kgcavolo cinese (o cavolo di Pechino o anche pan di zucchero)
  • 250 gsale fino
  • 100 mlacqua
  • 25 gfarina di riso
  • 100 gpeperoncino (fresco o in polvere)
  • 100 gcipollotti freschi (Opzionale)
  • 40 gaglio (Opzionale)
  • 15 gzenzero (Opzionale)
  • Mezzamela (succosa; opzionale)

Preparazione

  1. cavolo cinese

    Il cavolo cinese (o di Pechino o ancora Pan di zucchero) è un particolare tipo di cavolo, dalla forma allungata e dal sapore dolciastro. Ultimamente si riesce a trovare facilmente anche nei supermercati, altrimenti recatevi ad un negozio internazionale.

    Io ho utilizzato un cavolo dal peso di 2 kg e mezzo.

  2. Eliminate le foglie esterne, più rovinate e tagliate il cavolo in quattro parti per il lungo. Lavate accuratamente ogni foglia, potete anche immergere le quattro parti in una ciotola ben capiente e ricoprire con acqua, per lavarlo meglio.

    Una volta lavato, ponetelo in una scolapasta a rilasciare l’acqua in eccesso per almeno 30 minuti.

  3. Passato questo tempo, cospargete il cavolo con 125 gr di sale. Sistematelo di nuovo nella scolapasta e sistemate un peso sopra di esso. Lasciate a scolare per 30 minuti e poi ricoprite con i 125 gr restanti di sale. Lasciate a scolare con un peso per 6 ore o tutta la notte.

  4. Eliminate tutto il sale e lavate accuratamente ogni foglia del cavolo, in modo che tutto il sale in eccesso venga eliminato.

    Sistemate ancora una volta nella scolapasta a scolare l’acqua in eccesso.

  5. Nel frattempo, create la pasta di riso. Riscaldate in un pentolino 100 ml di acqua e, quando sarà ben calda, spegnete la fiamma e aggiungete 25 gr di farina di riso. Mescolate per bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

  6. Ora arriva la parte più importante per la preparazione del kimchi. In un mixer, lavorate insieme la pasta di riso e 100 gr di peperoncino (potete utilizzare sia peperoncino fresco che in polvere, io ho mischiato le due cose). Lavorate fino a quando la pasta non sarà diventata ben omogenea.

    Fin qui la ricetta base. Se volete aggiungere altri ingredienti, potete unire: 100 gr di cipollotto, 40 gr di spicchi d’aglio, e 15 gr di zenzero fresco.

    Un’altra versione ancora aggiunge 50 gr di alici salate oppure 25 ml di salsa di pesce. O ancora potete unire carote finemente tritate e cetriolini o mezza mela succosa.

    La versione base del Baechu Kimchi, però, prevede come ingrediente principale solo il peperoncino.

  7. Nella mia versione, ho aggiunto alla pasta di riso e al peperoncino 100 gr di cipollotto (compresa la parte verde), 40 gr di spicchi d’aglio, 15 gr di zenzero fresco e mezza mela succosa. Ho frullato il tutto e mescolato con la pasta di riso.

  8. Con estrema pazienza, munitevi di guanti (la puzza di aglio non se ne andrà neanche lavandovi le mani con lo spirito santo) e, foglia a foglia, cospargete questo mix su tutte le foglie di cavolo.

  9. Avvolgete il cavolo su sé stesso, formando un nido e inseritelo in un barattolo ben capiente: io ho usato 3 barattoli da 500 ml. Spingete bene con le mani: più lo presserete e più acqua rilascerà e il processo di fermentazione sarà riuscito.

  10. Fate la stessa cosa con i restanti 3 pezzi di cavolo e lasciate almeno 1 dito di spazio tra il kimchi e il bordo del barattolo: fermentando, il cavolo produrrà metano e, se non dovesse esserci abbastanza spazio, potrebbe rompere il barattolo.

  11. In Corea, infatti, si usano apposite giare in terracotta con degli speciali tappi rialzati, che creano un perfetto ambiente per la fermentazione. Purtroppo ne sono sprovvista!

  12. Sigillate perfettamente il barattolo e sistematelo in un ambiente scuro e ben fresco per almeno 3 giorni (potete metterli anche in frigo, se preferite).

  13. Come fare a capire se il kimchi è pronto?

    Per prima cosa, avendo utilizzato dei barattoli di vetro, vi basterà guardare se l’acqua fuoriuscita dal cavolo formi delle bolle: se così fosse, il vostro kimchi sta fermentando perfettamente. Per un’ulteriore conferma, aprite uno dei barattoli e, con l’aiuto di un cucchiaio, premete leggermente il cavolo verso il basso: se emetterà delle bolle, la fermentazione è riuscita. Altrimenti richiudete e lasciate fermentare per altre 24 ore.

  14. Il kimchi si conserva in frigorifero o in un ambiente ben fresco e buio per almeno 2 mesi, sigillandolo perfettamente ogni volta.

  15. Non gettate l’acqua di fermentazione del kimchi: vi sarà utilissima per tante altre preparazioni!

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