Fegato e cipolle

Oltre a preparare la tiana, quando si uccide il maiale, era pratica comune nel mio paese tagliare il resto del fegato e cuocerlo con abbondante cipolla. In questo modo anche questo piatto veniva mangiato con il pane e non c’erano problemi a creare un piatto completo. Nella ricetta originale si usava strutto di maiale, quello che si conservava gelosamente per un anno intero, ma che in quel momento era fresco e quindi veniva tagliato a pezzetti direttamente dalla carne. Qui una versione decisamente più “light” con l’accompagnamento dell’olio extra vergione d’oliva.

Mi fa strano scrivere oggi questa ricetta perché, lo zio che me l’ha raccontata per il primo post sul blog, purtroppo non c’è più, ma la sua ricetta c’è ancora. Questa la preapara quasi ogni anno mio padre, nella mia porzione ci mette sempre più cipolle perché io le adoro!

Ingredienti

4 persone

  • Fegato di maiale (o vitello)
  • Abbondante cipolla bianca
  • Olio evo q.b.
  • Sale q.b.
  • Qualche fogliolina d’alloro

Tempo di preparazione: 15 minuti

Preparazione:

Tagliare le cipolle a fettine sottili e farle cuocere in una padella capiente con dell’olio e del sale. Quando saranno quasi cotte (ovvero quasi trasparenti), toglierle dalla padella e versare il fegato tagliato a pezzetti con l’alloro, e si fa cuocere. Quando avrà cambiato colore – ovvero sarà cotto (ci vuole pochissimo tempo), riunire le cipolle e si fa terminare la cottura. Si raccomanda di non aggiungere il sale al fegato, altrimenti diventa duro. Porlo in un tegame di terracotta al centro della tavola, dove ognuno può servirsi a piacere.

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