I sani venerdì: cavolfiori al sugo

Torna la rubrica meno amata della storia: ma siamo a gennaio e, come scrissi quando la iniziai, siamo in un periodo dell’anno in cui la gente finge di volersi rimettere in forma dopo i bagordi delle vacanze: perché non farlo davvero?? 😛

Quanti odiano il cavolfiore? Per quanti questo povero ortaggio è una vera malinconia? Per me non lo è mai stato! Devo ringraziare mia madre che fin da piccola me lo ha letteralmente propinato in mille modi diversi, tra cui questo.
In realtà, questa è una ricetta tipica del mio paese, dove l’ingrediente più ricercato era l’uva passa: attualmente in molti non la utilizzano più, ma io ho voluto inserirla tra gli ingredienti per mantere intatta la tradizione. E poi, diciamocelo, cosa c’è di meglio con questo freddo di una calda e saporita zuppa?? Se poi leggete anche tutte le caratteristiche del cavolfiore beh… C’è da restare davvero a bocca aperta!

Ingredienti:
x4 persone

  • 1,800 – 2 kg di cavolfiore già pulito
  • 1 cipolla bianca
  • Sale q.b.
  • 10 pomodori
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • Olio evo q.b.
  • Acqua q.b.
  • 1 manciata di uva passa (a piacere)

Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Preparazione:

In una pentola capiente, portate a ebollizione abbondante acqua salata a piacere. Lessate per almeno 3 minuti il cavolfiore già lavato e pulito dalle foglie e scolatelo con una schiumarola. Fate raffreddare l’acqua e tenete da parte.

In un’altra pentola (possibilmente una dai bordi bassi e molto larga, quella per i sughi), fate soffriggere leggermente la cipolla tritata finemente con la costa di sedano tagliata in più parti e la carota lavata, sbucciata e tagliata anch’essa in piccoli pezzi. Quando la cipolla sarà diventata trasparente, unite i pomodori lavati e tagliati a pezzi grossi, schiacciandoli, in modo da insaporire il piatto (a piacere potete usate i pelati già pronti, oppure unire un paio di cucchiai di salsa ai pezzi di pomodoro).

Unite poco alla volta l’acqua dove avete bollito i cavolfiori a mestolate (non vi servirà tutta, quindi fate attenzione) e fate cuocere i pomodori. Salate a piacere.

Aggiungete, infine, i cavolfiori, già precedentemente sbollentati. Fate cuocere fino a quando la verdura non sarà diventata morbida.

A piacere, ponete in un po’ di acqua l’uva passa ad ammorbidire e strizzatela, unendola quando i cavolfiori saranno quasi cotti. Si possono aggiungere anche dei pinoli o dell’origano.

Potete servire con della pasta o accompagnato da deliziosi crostini di pane!

ilaria


Il cavolfiore fa parte della stessa famiglia del cavolo, ovvero la Brassica oleracea e deve il suo particolare nome all’influorescenza bianca che lo fa assomigliare, appunto, a un fiore. Le proprietà sono le stesse di cavoli, cavoli verza, cavoletti di Bruxelles e cavoli cinesi? In parte si. Andiamo a scoprirne alcune!

Un tempo il cavolfiore era considerato una vera panacea universale. Catone, nei suoi scritti, lo consigliava come cura per ogni malattia! La ricerca scientifica ha dimostrato che la fama del cavolfiore non era immeritata: è efficace come digestivo, nella cura delle bronchiti e delle forme catarrali, nelle malattie dell’esofago e nelle ulcere di stomaco e intestino. Ricchissimo di sali minerali e vitamine, consigliatissimo per chi soffre di anemia, è consigliato consumarne una certa quantità almeno una volta a settimana.

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4 commenti su “I sani venerdì: cavolfiori al sugo

    • Anche io oggi pasta e cavolfiori! Proprio perchè avevo preparato l’altro ieri questa ricetta n’è avanzata un sacco (perché i miei malvagi genitori sono andati al ristorante e io a mangiare i cavolfiori, bravi!), quindi oggi pasta e cavolfiori xD

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