L’angolo del tè: una rubrica di e sul tè #2

Ecco il secondo appuntamento con questa rubrica! Il mese scorso mi è stato chiesto di provare a preparare qualcosa di salato ed eccovi accontentati! Avevo già provato in passato a preparare un risotto con il tè nero, ma stavolta devo dire che è uscito proprio da leccarsi i baffi (non lo dico io, lo dicono le 3 persone che lo hanno mangiato oltre me!)

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Quindi, stavolta, penso di aver comprato l’attenzione proprio di tutti, o avete altre richieste da fare??

-Ilaria-

Il tè.

Tè nero “Earl Grey” Tea & Coffee House – Ravenna – Prezzo per 50 gr: 3 euro (6 per 100 gr)

Le foglie sono arrotolate in forma allungata e sottile. Il sapore è forte e persistente, il tè nero è ricchissimo si antiossidante, quindi da un sapore definito “astringente”, ovvero leggermente amarognolo, ma che indica la bontà del tè – ovvero naturale e pieno di polifenoli (quindi che ci reca moltissimi benefici, soprattutto alla pelle). Il colore del tè è ambrato scuro. (sì, il tè è lo stesso del mese scorso, bravi!)

La ricetta.

Risotto speck, funghi ed Earl Grey

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Ingredienti: x4 persone

  • 500 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di Earl Grey
  • 30 gr di cipolla bianca
  • 150 gr di speck tagliato spesso (circa due fette)
  • ½ bicchiere di vino rosso
  • 300 gr di funghi champignon
  • 16 cucchiai di riso Carnaroli
  • 30 gr di burro
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • Sale, prezzemolo q.b.

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 20 – 25 minuti

Preparazione:

Iniziate a preparare il tè. Per ogni 250 ml di acqua, versate un cucchiaino di tè. Lasciate in infusione libera (ovvero con le foglie nell’acqua) e poi filtrate il tutto. Coprite con un coperchio per non farlo raffreddare.

Pulite i funghi delicatamente  – tagliando anche la radice – con un panno umido o sotto acqua corrente e poi asciugateli tamponando. Tagliateli per il lungo finemente.

Tritate la cipolla finemente e ponetela in una pentola molto ampia e dal fondo spesso assieme a metà del burro e a un cucchiaio di olio evo. Fate appassire a fiamma bassa.

Nel frattempo, tagliate le fette di speck in piccoli dadini che aggiungerete alla cipolla non appena sarà diventata trasparente. Sfumate con il vino e fate saltare un attimo in padella il tutto, per far assorbire il liquido da tutti gli elementi. Aggiungete il riso e fatelo tostare, muovendolo spesso con un cucchiaio di legno, altrimenti si brucerà. Iniziate ad unire il tè, mantenendolo caldo riscaldandolo a fiamma bassissima, altrimenti evaporerà. Mescolate con cura e unite il tè fino a ricoprire parte del riso. Unite i funghi, il sale e il prezzemolo fresco tritato.

Continuate ad aggiungere brodo e a mescolare fino a quando il riso non sarà cotto. A questo punto mescolate fino a far assorbire il brodo rimasto. Spegnete la fiamma, unite il burro rimasto e mantecato, ovvero mescolate velocemente per far assorbire il burro da tutto il riso. Aggiungete anche il parmigiano, amalgamando bene e poi servite, decorando con un po’ di tè.

Il sapore del tè in questione, è davvero delicato, quindi non andrà a nascondere lo speck e i funghi, anzi gli darà un aroma molto più intenso.

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80 thoughts on “L’angolo del tè: una rubrica di e sul tè #2

  1. Io bevo un sacco di tè anche se non roba raffinata ma devo ammettere che non ho mai provato piatti a base di tè. E mi sa neppure dolci. Mi ricorda (e non so perché) molto le ricette che in Irlanda fanno con la Guinness, tipo lo spezzatino. Comunque super, brava ; )

  2. Amo il tè e le ricette fatte con questo. Poi devo dire che l’earl grey è uno dei migliori, in effetti quell’aroma di bergamotto deve dare alla tua ricetta quel qualcosa di speciale. Da provare!

  3. A parte che a priori questa rubrica è geniale e sai che io l’adoro, trovo che l’agrumato earl grey sia una bomba in cucina (e in ogni tazza!)…..
    Quasi quasi un tentativo lo faccio pure io, magari omettendo lo speck da vegetariana che sono.
    Ma tu che tutto sai, potrei replicare il sentore affumicato del mancato salume, magari con qualche cubetto di provola o una ricotta affumicata?

    • Il blooming è quello che si apre, vero? Il fiore? Io lo chiamo fiore tè ahahah
      Grazie mille! Però questo risotto parte da uno splendido consiglio al festival dell’Oriente!

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