Schiacciata con uva

Per la serie rifatti perché le foto erano brutte, ma la torta era very, very good.

Si tratta di una ricetta tipica Toscana, più precisamente delle province di Firenze e Prato. La mia solita zia (era da un po’ che non si tirava fuori una sua ricetta) soleva prepararci questa torta una volta finita la vendemmia. Ora la prepara mia madre, che finalmente si è decisa a svelare la ricetta (maledetta, se la teneva nascosta!) e quindi l’abbiamo preparata insieme, come prima volta non mi è riuscita male… La particolarità della ricetta di mia zia è che, visto che ai suoi tempi non c’erano i soldi per le bilance, si utilizza come unità di misura un mestolo (da 8 cm di diametro) per la pasta.

schiacciata-uva

Ingredienti:
x stampo da 35 cm

  • 4 uova
  • 2 mestoli di zucchero
  • 2 mestoli di olio di semi
  • 2 mestoli di latte
  • 8 mestoli di farina
  • 2 bustine di lievito instantaneo per dolci
  • un pizzico di sale
  • uva da vino q.b.

Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 30 – 35 minuti (in forno a gas), 35 – 40 minuti (in forno elettroventilato)

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180°.

In una ciotola molto capiente, versate tutti gli ingredienti ad eccezione del lievito e dell’uva. Mescolate il tutto con una forchetta o lo sbattitore. Una volta che avrete impastato il tutto, unite il lievito setacciato e continuate a mescolare fino ad amalgamare anche questo al composto. Se l’impasto vi sembrasse troppo duro e compatto, unite uno o due cucchiai colmi di latte per ammorbidire.

Lavate l’uva e asciugatela per bene con un panno o della carta assorbente.

Ponete della carta forno sul fondo della teglia. Stendete l’impasto nella teglia con un cucchiaio bagnato (consigliata anche una forchetta o una spatola) su tutta la superficie della teglia. Una volta effettuata questa operazione, distribuite i chicchi d’uva su tutto l’impasto, cercando di coprire ogni angolino.

 

 

Finito, mettete in forno a 180° per circa 30 minuti (fate la prova stecchino). Tirate fuori dal forno: una cosa fantastica di questa torta è che appena tirata dal forno può essere subito mangiata *-* ma se non volete un bel mal di pancia dopo, fatela riposare per una mezz’oretta: essendo sottile si raffredda in un baleno!

P.s. usate una teglia dal fondo spesso o, se usate una teglia in alluminio o sottile, quando sarà quasi del tutto cotta, spegnete il forno e lasciate la torta al caldo fino a quando non sarà completamente cotta: così eviterete di bruciarne il fondo.

 

ilaria

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80 thoughts on “Schiacciata con uva

  1. Fai bene! Io ho un caro amico vegano e mi fa sempre piacere cucinare per lui perché non mi scoccia mai! Invece c’era una tipa vegana, amica di una vecchia coinquilina, che rompeva l’anima ogni volta e io un giorno quasi le stavo per buttare il piatto in faccia…

  2. Torta buonissima! Pur essendo toscana non ho mai fatto questa torta…ho mia suocera che adora farla in questo periodo, e ogni volta me ne da una bella porzione! 🙂

    • Per me ormai è tradizione! Quest’anno l’ho fatta tutta da sola, perché mamma era impegnata a fare altro, però sicuramente l’anno prossimo la rifaccio ancora un’altra volta ahahah (uva permettendo)

  3. Ho sentito nominare spesso la schiacciata con uva! Ma non l’ho ancora provata, anche perché a me non piace l’uva… 🙂 Ma mi piacerebbe provarla, almeno per offrirla ad altri!

  4. E’ buonissima, ti e’ venuta una meraviglia, brava, io quando la preparo sparisce in una serata, 😀 Bacioni e buona serata, 😉

  5. E’ un dolce che si vaceva un po’ ovunque nel periodo della vendemmia. A volte era una specie di pane arricchito. Questa è molto simile a una vecchia ricetta che ho anche io. Buonissima!

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